June 2011
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none quando vieni a trovarci ti ci porto, anche se non ti piacciono i dolci.
we are in!
qui dicevo del posticino fantastico che fa le torte di mele più buone in assoluto. L’ho trovato è quella cosa minuscola e carina.
❤ mare
A volte quando avevo voglia di affetto mi sfogavo col cibo.
Tipo che uscivo da lavoro, passavo a far la spesa e prendevo proprio gli ingredienti per la cena, a seconda di cosa mi veniva in mente di cucinare afferravo e mettevo nel carrello.
E mi ricordo tante serate a mangiare 3 etti di pasta all’amatriciana con mezza bottiglia di vino d’accompagnamento. E magari un bel cornetto a fine pasto vaffanculo.
Oppure quelle sere che prendevo tutto l’essenziale per farmi delle belle fajitas e, una volta tornato a casa, iniziavo a preparare la guacamole e fare il trito coi pomodorini e la cipolla e il basilico da metter nelle tortillas. Almeno 2 birre ci andavano con quel pasto.
O anche semplicemente un piattone di ditali rigati COL BURRO E UNA CASCATA DI GRANA PADANO. Che praticamente non esiste un cucchiaio abbastanza grande per contenere la quantità di ditali rigati col burro e una cascata di grana padano che mi mangerei in un sol boccone in questo momento.
Sfiga vuole che da quasi 2 mesi sono a dieta. Una dieta che mi ha dato ottimi risultati e che mi ha concesso pochissimi sgarri. Si parla di 1 pizza al mese e 2 piatti di pasta fino ad oggi.
Oddio, i giorni di allenamento potrei mangiarmelo un etto di pasta con del ragù. Alla fine per via del picco glicemico che si ha dopo l’allenamento è necessario assumere carboidrati. Il ragù, con 5g d’olio, son tutte proteine. Purtroppo per questioni logistiche non mi vien comodo e quindi mangio 5 fette di pane bianco e basta.
La buona notizia è che quando non mi alleno mi spacco di proteine: pollo, tacchino, carne rossa, tonno, pesce spada. Io adoro le proteine, quindi nessun problema: se la sera torno a casa affamato mangio 2-3 bistecche di pollo cucinate in qualche modo un po’ fantasioso e soddisfo appetito e dieta.
La vera inculata è che nei giorni d’allenamento la mia cena consiste in 2 uova (due.) insalata e una mela.
E in pratica passo la serata con una cazzo di fame che ve la spiego.
Ma la parte peggiore arriva ora, verso le 18.30 che sono in ufficio e penso “cazzo stasera ho le uova…”, quando io mangerei volentieri dei rigatoni al ragù, magari quelli trafilati al bronzo che rimangono un po’ durini, con quel ragù dolciastro perchè pregno di carote, oppure un bel risotto…Quest’anno non ho mai cucinato il risotto.MAI. Roba che l’anno scorso almeno uno alla settimana.E quindi tra un po’ uscirò dal lavoro e andrò a far la spesa, ma potrò comprare solo uova.
E questo è anche un po’ il senso della vita.
Non so, non è vero, magari lo è, ma non sapevo come chiudere.
la vita quindi è un uovo